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Consiglio comunale: lavori al cimitero, alluvione e variazioni di bilancio

Lo scorso 10 novembre si è riunito il Consiglio comunale di Villar Dora. Le comunicazioni del Sindaco Norma Tabone hanno evidenziato la crescita dei rapporti di collaborazione con il comune francese di Val-Cenis, anche tramite iniziative culturali e manifestazioni, con la prospettiva di scambi e progetti futuri.

È stato poi riferito che la Regione Piemonte ha confermato la possibilità di effettuare raccolte di sangue FIDAS nel Centro sociale fino ad agosto 2027. Dopo quella data, l’amministrazione ha proposto di destinare a tale scopo alcuni locali del centro medico di piazza San Rocco.

Fra i punti seguenti, sono stati illustrati i lavori in corso nel cimitero, necessari per motivi tecnici. Le opere consistono nel rifacimento di alcuni tratti di copertura a causa di infiltrazioni d’acqua e la messa in sicurezza di alcune zone pericolanti, con particolare riferimento alle cellette del lato orientale. Sono stati discussi alcuni punti legati alla gestione delle zone chiuse del cimitero e alle tempistiche delle lavorazioni, con scambio di osservazioni tra la maggioranza e le minoranze di “Buon senso per Villar Dora” (Savino Moscia) e “Vivere Villar Dora” (Gian Paolo Richetto).

Il Consiglio ha poi discusso lo stato degli interventi in somma urgenza relativi all’alluvione del 17 aprile 2025. È stato riferito che la Regione Piemonte ha per ora riconosciuto circa 240.000 euro di contributi, anche se al momento non sono stati ancora trasferiti nelle casse comunali. Si è proposto di utilizzare alcuni risparmi di lavori precedenti per aumentare la quota da destinare agli interventi su Via Roma, arrivando ad un totale di quasi 47.000 euro. Secondo l’amministrazione, l’obiettivo è di avviare in tempi brevi il ripristino e l’asfaltatura delle parti ammalorate della strada. Il lavoro prevede la rimozione di parte del vecchio manto, la sistemazione del fondo e quindi l’asfaltatura, per evitare futuri avvallamenti. «Via Roma – afferma il Sindaco – ha richiesto lavori imprevisti a causa della mancanza di pozzetti di ispezione sulla tubazione del rio, che in alcuni punti è risultata piena al 70% ed oltre. Indipendentemente dalle alluvioni, questo tubo verrà pulito con maggior frequenza. Il sogno rimane comunque quello di effettuare, in futuro, ulteriori interventi su questa strada».

In questa sede sono state ricordate le criticità del sistema di drenaggio, con particolare attenzione al Rio Vindrola, che sotto l’asse di Via Roma e Via Baratta presenta una sezione ridotta, potenzialmente ostruibile da detriti di pietra e legna provenienti da monte. È stato evidenziato il tema della responsabilità dei proprietari degli appezzamenti boschivi nella pulizia e nello smaltimento dei residui di legna, e si è parlato della necessità di un programma di manutenzione da avviare per la pulizia ordinaria del corso d’acqua. Le minoranze hanno posto una richiesta di maggiore attenzione e di interventi celeri su queste problematiche.

Per quanto concerne il bilancio è stato comunicato, fra l'altro, che la realizzazione di una rampa per persone disabili nell’edificio scolastico è stata temporaneamente rimandata per dirottamento dei fondi su opere urgenti di messa in sicurezza, come i lavori post-alluvione e quelli del cimitero. L’amministrazione ha rassicurato che la rampa sarà realizzata non appena i fondi si renderanno nuovamente disponibili.