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Il problema dell'inquinamento luminoso e le luci parassite

08-01-2021

I lampioni stradali che disperdono luce nell'ambiente non rispondono più alle attuali tendenze e normative in materia di inquinamento luminoso. Nelle vecchie installazioni, la dispersione luminosa verso l'alto era notevole, mentre un buon lampione dovrebbe invece presentare "zero emissioni a 90 gradi", ovvero illuminare solo la strada, e non il cielo e le case attigue. Fortunatamente, il numero dei vecchi lampioni stradali ad alta dispersione luminosa è diminuito sensibilmente negli ultimi anni.

Il vero problema di oggi sono invece le luci parassite dei privati che emettono verso il cielo e le case vicine, vanificando gli interventi anti-inquinamento luminoso dell'illuminazione pubblica. Un esempio è costituito dalle classiche lampade da giardino, che creano addirittura un cono d'ombra verso il basso ed illuminano il cielo più del suolo. Altro esempio sono le luci che vengono tenute accese durante le ore notturne sugli usci delle case o sui balconi, forse per paura dei furti, oppure per qualche atavica ed inconsapevole ragione apotropaica. Purtroppo, le luci accese all'esterno delle abitazioni non hanno alcuna valenza deterrente nei confronti di eventuali malintenzionati. La cronaca dimostra che le abitazioni ben illuminate all'esterno, come le villette, sono le più appetite dai ladri.

Le luci parassite rendono il cielo notturno chiaro e lattiginoso, creando notevoli problemi alle osservazioni astromomiche da parte di professionisti e dilettanti. Altro problema si crea nell'interferenza delle luci parassite sulle fotografie notturne. Vi è poi un altro aspetto, assai più grave, che riguarda la salute: in molti casi le luci indesiderate invadono le camere da letto, disturbando il ciclo naturale del sonno e costringendo a dotarsi di dispositivi oscuranti per difendersi dalla luminosità innaturale.

Il problema potrebbe essere efficacemente risolto con l'acquisto di lampade con flusso luminoso diretto esclusivamente verso il basso (disponibili in commercio per pochi euro), meglio ancora se dotate un sensore di movimento affiché la luce si spenga dopo il passaggio: non solo un atto di ecologia, ma anche un vantaggio per la bolletta elettrica.